Un giovane di Deruta è stato tratto in arresto dai Carabinieri della locale Stazione CC , coordinati dal Comando Compagnia di Todi, con l’accusa di coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti e sottoposto agli arresti domiciliari, fino a quando, condotto dinanzi al Giudice Monocratico del Tribunale di Spoleto per il processo conil rito direttissimo, il Magistrato, dopo aver convalidato l’arresto, ha concesso i termini a difesa rinviando l’udienza al prossimo 31 luglio, applicando, nel frattempo, la misura cautelare dell’obbligo di presentazione giornaliera ai Carabinieri.
Il carabinieri della città della maiolica nell’ambito dell’attività di repressione dei delitti in materia di sostanze stupefacenti e di controllo del territorio, venerdì, hanno rivolto la propria attenzione verso un giovane disoccupato del posto.
A conclusione di un periodo di osservazione, il giovane è stato fermato dai militari e sottoposto a perquisizione personale e locale della propria abitazione.
Qui, esattamente nel garage, i Carabinieri hanno scoperto un piccolo vero e proprio sistema di coltivazione della canapa indiana, formato da vasi, impianto di luci per favorire la crescita delle piante ed un essiccatoio artigianale munito di un elemento riscaldante per velocizzare il processo di seccatura delle stesse piante ed una bilancia di precisione.
Nel corso di tale attività di polizia giudiziaria, inoltre, sono state rinvenute, circa 20 piante di canapa indiana e circa 350 grammi di marijuana.







