Oltre seimila le presenze stimate nei giorni di questo capitolo del cartellone di Magia di un' arte che ha avuto il suo culmine domenica 7 settembre, quando i rappresentati delle frazioni derutesi hanno rievocato una pratica del 1846
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L’ ottava edizione del Palio della brocca, finestra di rievocazione storica all’interno della settima edizione di ‘Magia di un’arte’, festival della cultura e della ceramica di Deruta ha visto trionfare il rione Borgo, poi Valle e Piazza.
Oltre seimila le presenze stimate nei giorni di questo capitolo del cartellone che ha avuto il suo culmine  domenica 7 settembre, quando i rappresentati delle frazioni derutesi hanno rievocato una pratica del 1846.
In quell’anno, infatti, a seguito di un terremoto che danneggiò l’acquedotto, i derutesi dovettero fare la spola armati di brocche per portare l’acqua dalla valle alla città.

Prima della corsa, secondo il programma dell’Associazione Palio della brocca, organizzatrice dell’evento, i rioni si sono misurati in ulteriori tre prove a cui hanno preso parte, in totale, 120 persone: il tiro alla fune e le cosiddette ‘tavola a piedi’ e ‘tavola in bicicletta’.
Anche queste ultime due pratiche, oggi sportive, riprendono una consuetudine passata, seppur più recente, appartenente agli anni Sessanta, Settanta e Ottanta, quando i manufatti in ceramica venivano condotti dalle fabbriche alle case degli artigiani, spesso operaie in maternità, per le rifiniture.

“Siamo andati oltre le più rosee aspettative – ha detto Agostino Veschini, presidente dell’Associazione Palio della brocca – sia per quanto riguarda la riuscita del tutto sia, soprattutto, per quanto concerne le presenze.deruta brocca pubblico
La novità dell’edizione, l’allestimento della Locanda dei rioni, ha avvicinato moltissimi visitatori, ma la cosa più bella è stata la partecipazione dei ragazzi derutesi.
Con l’evento dedicato a loro, che abbiamo chiamato, infatti, il ‘Palio dei giovani’, abbiamo potuto trasmettere la nostra tradizione a tanti ragazzi dai 5 ai 17 anni.
Ci rimetteremo subito a lavoro per la prossima edizione che vogliamo ampliare e arricchire sempre più”.

L’attenzione alle giovani generazioni di ‘Magia di un’arte’ non smette con la fine del palio, ma prosegue con l’evento di chiusura, novità dell’edizione 2014.
Sabato 13 settembre, infatti, sarà la volta di ‘A Deruta… un giorno da favola’, una giornata per i più piccoli
in seno al progetto nazionale, recepito dalla Regione Umbria e attuato anche dal Comune di Deruta, ‘Nati per leggere’, per il quale, sempre all’interno del festival, è stata già inaugurata una biblioteca dedicata.

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