Con l’inaugurazione, entro il 2 ottobrem di tutta la rete umbra di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici, grazie a una distanza media di 40 chilometri tra una città e l’altra, perfettamente compatibile con l’autonomia dei veicoli elettrici oggi in circolazione, la rete di infrastrutture di ricarica potrà supportare tutti gli spostamenti intercomunali in Umbria, rendendo “green” i percorsi turistici e culturali lungo la rete viaria regionale.
Ora si vedrà se l’iniziativa sarà apprezzata dai tanti pendolari su gomma tra le varie città umbre e magari anche dalle istituzioni che potrebbero utilizzare veicoli elettrici per il trasporto pubblico, magari ricomprando a poco prezzo i tanti bus elettrici rimasti inutilizzati in varie parti d’Italia.
Ne beneficierebbe senz’altro la qualità dell’aria.
Le colonnine infatti si troveranno a: Perugia, Terni, Gubbio, Gualdo Tadino, Foligno, Spoleto, Cascia, Norcia, Marsciano, Narni, Castiglione del Lago, Città di Castello, Todi ( in via A. Menecali), Orvieto e Assisi.
Per i cittadini o i visitatori sarà possibile ricaricare i loro veicoli anche nelle regioni vicine grazie all’adozione della medesima tecnologia da parte dei distributori Hera, Iren (Emilia Romagna), Acea (Roma) e A2A (Milano).
Sul sito www.eneldrive.it è possibile individuare l’esatta posizione delle colonnine presenti in città e in Italia. Un’apposita applicazione per smartphone fornisce la posizione e la distanza della colonnina rispetto alla posizione del proprio mezzo elettrico.












