Il cibo, "coltivato", seminato, raccolto, cucinato, non sprecato sara' un bel filo rosso che percorrera' nell'Almanacco i mesi e le stagioni.
almanacco-Barbanera-2015_1

Tra le cose che la gente in Italia associa all’Umbria è il Barbanera di Foligno 
Ed ora e’ disponibile in tutte le edicole l’Almanacco Barbanera 2015, alla sua 253ˆ edizione – la prima fu nel 1762 -.

E’ l’Almanacco piu’ longevo d’Italia che, senza rinunciare ai saperi della tradizione, tra buone pratiche, Lune, cose da fare e da conoscere al ritmo del tempo e delle stagioni, dedica i mesi dell’anno al buon vivere in cui, mese dopo mese, all’anima verde del Barbanera si uniscono altre autorevoli voci che ci parlano di terra, cibo, agricoltura, filiera corta.
Il cibo, “coltivato”, seminato, raccolto, cucinato, non sprecato sara’ un bel filo rosso che percorrera’ nell’Almanacco i mesi e le stagioni.

In ciascuno dei 12 mesi lo storico dell’alimentazione Massimo Montanari accompagnera’ l’Almanacco nelle pagine di passaggio “Tra un mese e l’altro“: un focus sul cibo, sugli usi, sul valore simbolico, su una nuova etica da costruire o riscoprire per una societa’ e un’economia che rispettino gli spazi vitali dell’uomo e del pianeta.
Inoltre, rubriche ricche di notizie e consigli utili per la famiglia, la casa, il benessere, l’orto e il giardino.
E il tema della sostenibilita’ percorre ogni rubrica, con la sua filosofia “ecocompatibile”, dove trovare suggerimenti sul risparmio energetico e idrico, sulla raccolta differenziata, sulle energie alternative, sul riciclo di oggetti in disuso a cui ridare una seconda creativa possibilita’.

Le interviste di Barbanera 2015 sono – nell’ordine dei mesi dell’anno – con Massimo Montanari (gennaio, storico dell’alimentazione), Stefano Mancuso (febbraio, botanico, neurobiologo vegetale), Giuseppe Barbera (marzo, agronomo studioso di biodiversita’ paesaggistica), Consolata Beraudo di Pralormo (aprile, storica dell’arte), Oliviero Olivieri (maggio, presidente Parco Nazionale Sibillini), Salvatore Ceccarelli (giugno, agronomo studioso di biodiversita’), Gianumberto Accinelli (luglio, entomologo), Federica Ferrario (agosto, responsabile Campagna Agricoltura Sostenibile Greenpeace Italia), Mattia Matrone (settembre, giovane agricoltore), Antonio Barletta (ottobre, ideatore Progetto Urbees), Vandana Shiva (novembre, filosofa ambientalista), Palmira Stella (dicembre, ortolana).

condividi su: