Carabinieri messi in allarme da un cittadino, il quale si era accorto di un furgone che si aggirava in modo sospetto nella zona industriale di Bastardo
furto rame

Un esempio concreto di quanto può una proficua collaborazione tra la cittadinanza ed i Carabinieri ha portato all’arresto di due ladri.
I Carabinieri delle Stazioni di Giano dell’Umbria e Gualdo Cattaneo, nello scorso fine settimana, nel corso di appositi servizi preventivi disposti dal Comando della Compagnia di Todi, hanno tratto in arresto due cittadini magrebini, colti nella flagranza di un furto compiuto ai danni di un capannone industriale della frazione Bastardo di Giano dell’Umbria.

I militari, grazie alla provvidenziale segnalazione di un cittadino, il quale si era accorto di alcuni movimenti sospetti di un furgone che si aggirava nella zona industriale di Bastardo, si sono portati immediatamente sul luogo, intercettando il veicolo e  fermandolo per il controllo, proprio mentre stava facendo ingresso in un deposito di materiale ferroso di Gualdo Cattaneo.

Dalla successiva perquisizione del mezzo, a bordo del quale vi erano i due stranieri, uno residente a Giano dell’Umbria  e l’altro a Gualdo Cattaneo, entrambi gravati da pregiudizi penali, è stato  rinvenuto vario materiale elettrico industriale e cavi di rame che, dai successivi accertamenti, risultava essere stato asportato poco prima dal capannone di Giano

La refurtiva del valore di 1.500 euro, riconosciuta dal denunciante come quella di sua proprietà, è stata pertanto restituita al legittimo proprietario, mentre i due marocchini sono stati dichiarati in stato di arresto per concorso in furto aggravato e accompagnati presso le camere di sicurezza della Compagnia CC di Todi, a disposizione dell’A.G..

Il Giudice Monocratico del Tribunale di Spoleto, convalidati entrambi gli arresti,  ha applicato ai due marocchini la misura dell’obbligo di presentazione, tutti i giorni, presso le Stazioni Carabinieri di residenza.

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