La fuoriuscita notturna di acqua dal serbatoio acquedottistico di Cecanibbi, frazione di Todi, non c’è più: i tecnici di Umbra Acque sono infatti intervenuti nei giorni scorsi ponendo rimedio allo spreco che era stato segnalato su queste pagine da Oliviero Bocchini, il quale ha diffuso a riguardo una nota di soddisfazione per la risoluzione del problema, sottolineando come a volte l’attenzione dei cittadini e della stampa può risultare “miracolosa”.
A Bocchini risponde, neppure tanto indirettamente, l’assessore ai lavori pubblici Antonio Serafini per sottolineare come il pronto adoperarsi della società di gestione degli acquedotti sia da ricondurre più semplicemente all’attività del proprio ufficio, che già nei giorni precedenti si era attivato presso Umbra Acque affinchè ponesse rimedio al malfunzionamento della rete, come in effetti è poi avvenuto.
Ma al di là della vicenda specifica, l’assessore Serafini ci tiene a chiarire anche altre questioni sollevate dallo stesso Oliviero Bocchini in un intervento ospitato nella pagina delle lettere (1 maggio, “Caro Ruggiano, dopo un anno c’è qualcosa che non va”).
Serafini rigetta innanzitutto che vi siano da parte della struttura comunale forme di ostracismo, di prevaricazione o di non collaborazione nei confronti della nuova Amministrazione. “La situazione non è questa – spiega l’assessore – ed anzi colgo l’occasione per fare un plauso ai dirigenti, ai tecnici e a tutti i dipendenti dell’ufficio manutenzione che, pur in carenza di personale e di mezzi, stanno mostrando impegno e competenze non comuni a favore del rilancio della città”.
Serafini respinge pure la critica di Bocchini circa la riorganizzazione del personale a cui la Giunta Ruggiano ha dato corso. “Ribadendo che il Comune di Todi dispone di ottime professionalità che sono motivo di vanto per l’ente, l’Amministrazione ha semplicemente avviato un percorso che si propone di razionalizzare i carichi di lavoro e rimotivare i dipendenti attraverso l’istituzione di un regime meritocratico in grado di dare risposte alle aspettative dei singoli ma anche alle esigenze di efficientamento della macchina municipale”.
Un’ultima battuta l’assessore la riserva alla vicenda dei contributi non ancora concessi al Circolo di Cecanibbi, altro spunto polemico di Bocchini.
Serafini ricostruisce nel dettaglio i vari passaggi, spiegando come il contributo al quale si fa riferimento, per la precisione di 11 mila euro, fosse stato promesso ma non stanziato dalla precedente Amministrazione e che quella guidata dal sindaco Ruggiano era pronta, così come per altri casi simili, a regolarizzare la pratica lo scorso autunno in fase di variazione di bilancio.
“Negli stessi giorni, però – spiega Serafini – a seguito di un esposto presentato da un cittadino nei confronti del Circolo di Cecanibbi per presunte irregolarità urbanistiche, il Comune ha dovuto suo malgrado sospendere la pratica di contributo per far svolgere all’ufficio Urbanistica le dovute verifiche, le quali hanno evidenziato l’infondatezza dell’esposto. Tale serie di eventi ha fatto sì che la Giunta sia stata in grado di riesaminare la pratica solo nelle scorse settimane, riattivando l’iter per la concessione del contributo”.











