All’Ipercoop Terni una nuova iniziativa (che si terrà in 18 punti vendita di diverse regioni, nelle giornate di venerdì 27 e sabato 28 giugno) dedicata al problema del diabete di tipo 2.
Secondo i dati del Ministero 3 milioni di italiani soffrono di diabete e oltre i 40 anni quasi un italiano su 3 è a rischio di ammalarsi.
L’iniziativa, promossa dalla Società Italiana di Medicina Generale (SIMG) e patrocinata dal Ministero della Salute, prevede che all’ingresso degli ipermercati sia distribuito un semplice test che aiuterà i partecipanti a scoprire se il proprio profilo corrisponde o meno a quello di chi è a rischio di diabete di tipo 2.
Negli spazi Coop Salute degli stessi ipermercati sarà poi disponibile altro materiale informativo su questa malattia e sulla sua prevenzione.
Ma soprattutto saranno presenti medici aderenti alla SIMG, che forniranno approfondimenti sulla patologia e, se dal test emergeranno condizioni di rischio, consiglieranno ai clienti di prenotare uno screening gratuito da svolgersi al mattino nella settimana successiva (mattina) dal lunedì 30 giugno a giovedì 3 luglio.
Lo screening comprenderà la misurazione della pressione, il test della glicemia, la misurazione del peso e dell’indice di massa corporea.
Il diabete di tipo 2 (che di solito colpisce gli adulti, ma l’età di insorgenza si sta sempre più abbassando) è caratterizzato dall’iperglicemia (aumento del glucosio nel sangue) che è determinata da alterazioni complesse sia delle secrezione, sia dell’attività insulinica.
L’iperglicemia quindi è causata da una minore capacità dell’insulina di attivare l’utilizzazione dello zucchero da parte di muscoli, fegato e tessuto adiposo e dalla incapacità delle cellule del pancreas endocrino a produrre una quantità di insulina sufficiente per superarne la inefficienza.
Chi corre il rischio di diventare diabetico? Nel 90% dei casi di diabete tipo 2 sono presenti, oltre alla familiarità, vita sedentaria, obesità, alti livelli di colesterolo, di trigliceridi e ipertensione.
Che cosa rischia un diabetico di tipo 2? Fondamentalmente questi pazienti hanno un’aumentata probabilità di soffrire per un infarto cardiaco e/o un ictus cerebrale; in altre parole il diabete tipo 2 rappresenta un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari.
Purtroppo questa forma di diabete favorisce anche la sofferenza di altri organi importanti: rene, occhio e sistema nervoso periferico. Esso può in molti casi essere curato con semplici modifiche nello stile di vita, ma spesso è necessario usare farmaci e, talvolta, insulina.









