Il centro storico di Todi è stato ieri il teatro del raid criminale di uno straniero. E la cosa è preoccupante perché tutto è avvenuto in piena mattinata, con molta gente in giro, con ciò acuendo al massimo grado il senso di insicurezza della gente
Intorno al 10.30 circa, infatti, lungo le scale via Mercato Vecchio, un senegalese di 29 anni, domiciliato da alcuni giorni presso l’abitazione tuderte di alcuni suoi connazionale, ha preso di mira una professionista del posto, tentando prima di scipparla della sua borsa, poi, vista l’energica resistenza della vittima, ha spostato la sua attenzione sul cellulare che la donna teneva tra le mani, riuscendo questa volta a prenderlo.
La donna è caduta a terra, ma subito dopo è riuscita a rialzarsi ed a chiedere aiuto.
I soccorso della donna sono arrivati due giovani tuderti che si sono messi all’inseguimento del malvivente il quale, lungo la via di fuga, ha perso gli “infradito” che calzava ed il cellulare poco prima rubato.
Il malvivente non s’è dato per vinto e poco dopo, lungo via Ciuffelli, ha tentato dapprima di scippare un turista del suo cellulare e poi un’artigiana del posto della sua borsa, mentre costei aveva in braccio il figlio di pochi mesi.
La reazione delle vittime ha però impedito che gli scippi avessero esito positivo per cui il senegalese, ha cercato di dileguarsi definitivamente e c’è riuscito, ma per poco tempo.
I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile e della Stazione di Todi, intervenuti immediatamente sul posto e raccolte le prime informazioni utili al prosieguo delle indagini, grazie alla conoscenza del territorio, hanno individuato l’abitazione di altri due africani, dove il Senegalese aveva trovato ospitalità, facendovi irruzione.
I Militari hanno così rintracciato lo scippatore che, nel frattempo, nel maldestro tentativo di sfuggire alla cattura, si era disfatto degli abiti che indossava durante le sue aggressioni, ma che sono stati rinvenuti e sequestrati nel corso della perquisizione.
Le due donne vittime delle aggressioni, nel contempo, sono dovute ricorrere alle cure dei sanitari del Pronto Soccorso di Todi che per le lievi lesioni subite, le giudicavano guaribili una in 10 e l’altra di 2 giorni s.c..
I Carabinieri, raccolti gli elementi per ricostruire dettagliatamente le vicende appena descritte, hanno arrestato il Senegalese con l’accusa di furto con strappo, tentativi di altri due furti con strappo e lesioni personali.
Lo stesso, trascorsa la notte nelle camere di sicurezza della Compagnia di Todi, nella mattinata odierna è stato condotto dinanzi al Giudice Monocratico del Tribunale di Spoleto per essere giudicato con rito direttissimo.
Il Giudice, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto l’applicazione nei confronti dell’arrestato della custodia cautelare in carcere, misura che, almeno per questa volta, tiene conto della pericolosità di persone che per commettere reati non si fanno scrupolo di usare violenza.













