Presto verranno presentati i risultati di una ricerca mirata a rilevare in ambito locale la rappresentazione delle diverse discipline nei mass media

Il Comitato regionale per le comunicazioni (Co.Re.Com) ha ultimato una ricerca mirata a rilevare la rappresentazione dello sport nei mass media in ambito locale. Uno studio voluto dal Coni umbro, che ha fra le sue principali funzioni quella di promuovere e valorizzare indistintamente e con pari dignità tutte le discipline sportive, non trascurando quelle che non godono di risorse economiche cospicue e dell’attenzione dei mass media. I risultati di questo lavoro saranno resi noti a settembre.
L’analisi si è svolta in due fasi. La prima ha riguardato il periodo 1 ottobre 2006 – 31 gennaio 2007; la seconda il periodo 1 maggio – 31 agosto 2007. Due momenti diversi per avere un panorama il più completo possibile della rappresentazione dello sport durante il corso dell’anno, tenendo conto della stagionalità dello sport e della diversa distribuzione dei campionati e delle gare.

Tre sono stati gli ambiti di rilevazione: una rassegna stampa mirata sulle quattro principali testate regionali, il monitoraggio quotidiano delle tre edizioni del Tgr dell’Umbria ed il monitoraggio dei telegiornali e dei programmi di approfondimento sportivo delle tv locali.
Fra i dati più significativi rilevati nel corso dell’indagine è emerso che lo sport occupa il 15,8% della programmazione delle televisioni locali, una percentuale che comprende le trasmissioni sportive, le partite o le gare ed i telegiornali specificatamente dedicati allo sport.
Prevalgono i talk show, trasmissioni realizzate prevalentemente in fascia serale e che costituiscono il 59,5% della programmazione sportiva non contenuta nei telegiornali.

In tutti gli ambiti analizzati, sia nei programmi televisivi che sulla stampa, lo sport che prevale è il calcio, che risulta essere anche quello più praticato (i dati Istat dicono che il 25% dei praticanti sportivi umbri giocano a calcio o a calcetto), mentre gli altri sport godono di scarsa visibilità nei mezzi di informazione (nonostante il 20% degli umbri pratichi ginnastica, aerobica e fitness ed il 19% sport acquatici e subacquei).
I dati complessivi della ricerca saranno racchiusi in un volume che il Coni umbro presenterà alla stampa, alle federazioni ed alle società sportive nel prossimo mese di settembre.

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