L’onda rosa avanza in Umbria ed ora sono di donne le due posizioni politiche più importanti della Regione.
Alla Presidente della Giunta Regionale, Catiuscia Marini, si affianca ora alla Presidenza del Consiglio Regionale un’altra donna.
Secondo le previsioni della vigilia Donatella Porzi (Partito democratico) è il 18° presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria.
È stata eletta con 13 voti e 8 schede bianche espressi dai 21 componenti dell’Assemblea.
Donatella Porzi è la prima donna, nella storia della Regione Umbria, chiamata a presiedere l’Aula di Palazzo Cesaroni.
Sono Marco Vinicio Guasticchi (Partito democratico – 12 voti) e Valerio Mancini (Lega Nord – 6 voti) i due vicepresidenti che, insieme alla presidente Donatella Porzi, vanno a completare l’Ufficio di presidenza dell’Assemblea legislativa dell’Umbria.
Tre sono state le schede bianche.
Subito dopo la sua elezione, Donatella Porzi, ha pronunciato un breve discorso in cui ha parlato della necessità di avviare “un PROCESSO DI RIAVVICINAMENTO DEI CITTADINI ALLA POLITICA E, QUINDI, ALLE ISTITUZIONI, perché si recuperi credibilità, in un momento storico del regionalismo”.
“In questa nuova stagione di riforme – ha detto la presidente Porzi – siamo chiamati ad esprimerci con coraggio, a NON AVER PAURA DELLE INNOVAZIONI, ad alzare l’asticella e dobbiamo farlo con determinazione, pronti a dominare i processi, capaci ad indirizzarli, consapevoli delle nostre potenzialità e CONSAPEVOLI DEI PUNTI DI FORZA DEL NOSTRO TERRITORIO PERMEATO DA UNA SPECIALE SPIRITUALITÀ, quella che va da san Benedetto da Norcia a san Francesco d’Assisi e ad Aldo Capitini, su cui lavorare per poter riprendere il difficile cammino della ripresa e della crescita”.
“Non dobbiamo mai dimenticare – ha detto – che la nostra Assemblea è fatta di 92 realtà comunali, che abbiamo il dovere, tutti insieme, di considerare come il nostro grande palazzo umbro, fatto di aree centrali e di aree di confine, di zone più ricche e di zone meno fortunate, di territori esausti e di territori rigogliosi. E’ lì che dobbiamo andare, è da lì che dobbiamo recepire, tutti insieme, le richieste di sviluppo. Il Consiglio regionale si deve muovere come una sola, grande stazione orbitante intorno alla terra umbra; nell’Assemblea poi, potremo tornare a dividerci, ma intanto avremo fatto alla gente il grande favore di presentarci uniti, alle associazioni, alle categorie, agli imprenditori, al volontariato, ai movimenti. All’opinione pubblica generale, a chi ha votato e ai tanti che si sono astenuti”.
“Il nostro potere – ha concluso – da oggi non è più un potere elettorale, ma un potere istituzionale: LA MAGGIORANZA NON PUÒ RIDURSI AL POTERE CHE LE DERIVA DALLE URNE, L’OPPOSIZIONE NON VORRÀ ISOLARSI, SPERO, NEL SOLO POTERE DELLA DENUNCIA.
La neo Presidente dell’Assemblea è Nata a Perugia il 27 marzo 1966, madre di due figli. Istruzione: Studi classici e diplomata all’Isef di Perugia. S’è iscritta alla Margherita dal 2004, nel 2007 eletta membro della Costituente del Partito Democratico, dal 2007 membro dell’assemblea Provinciale e Regionale del PD. Attività istituzionali: nel 2004 eletta consigliere al Comune di Cannara, nominata assessore all’istruzione, alle politiche giovanili e sociali. Dal 1 luglio 2009 al 12 ottobre 2014 assessore provinciale alle politiche culturali, sociali, giovanili, alle politiche europee, alla legalità e alle pari opportunità. Eletta per la prima volta nell’Assemblea legislativa con 8702 preferenze.









