È di questi giorni la notizia che vedrebbe la Croce Rossa Italiana della nostra città costretta ad abbandonare la propria sede presso i locali della struttura di proprietà della Veralli Cortesi.
Va ribadito come la Cri svolga grazie ai suoi operatori e volontari (oltre cento unità) un servizio fondamentale per la nostra comunità, con decine di interventi a settimana. Funzione accresciuta anche dalla continua qualificazione e formazione del personale in grado di fornire un ampio spettro di servizi che in loro assenza il settore pubblico (e in molti casi i privati cittdini) avrebbe difficoltà a coprire.
L’attuale sede ha rappresentato sin qui un facile e raggiungibile punto di riferimento in grado di garantire la massima operatività al personale in servizio, tanto in relazione all’attività esterna (ambulanze ed altri mezzi) quanto per la complessa ed articolata mole di documentazione che accompagna, autorizza, certifica e relaziona l’attività stessa.
In considerazione del fatto che vi possano essere motivi oggettivi e non superabili per i quali gli amministratori della Veralli Cortesi siano costretti a non poter più ospitare l’associazione, ritengo, tuttavia, che proprio in virtù della delicata funzione svolta e della complessa struttura organizzativa, tale trasferimento non possa che avvenire avendo già individuato un altro luogo consono e funzionale in cui spostare la sede.
A tal fine invito l’amministrazione ad attivarsi rapidamente per trovare una soluzione in grado di soddisfare i requisiti sopradetti senza che tale procedura rischi di bloccare, limitare o creare difficoltà alla importante attività quotidiana della Croce Rossa.
- Floriano Pizzichini - consigliere comunale Todi
- 10 Luglio 2015












